STATUTO - Centro di Studi Preistorici e Archeologici di Varese

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STATUTO

CHI SIAMO

STATUTO

Articolo 1: Denominazione - Sede - Durata - Scopo
è costituita l'Associazione: "Centro di Studi Preistorici e Archeologici di Varese"
detta brevemente "C.S.P.A.".

Articolo 2
Essa ha sede in Varese (VA), presso i Civici Musei di Villa Mirabello, in Piazza della Motta n. 4.

Articolo 3
L'Associazione ha durata illimitata nel tempo.

Articolo 4
L'Associazione è apolitica e non ha alcuna finalità di lucro.
L'Associazione ha lo scopo di studiare i problemi riguardanti la preistoria, la storia, la romanità e il medioevo del territorio della Provincia di Varese e di altri con esso in rapporto.
A tale scopo il "C.S.P.A." potrà:
a) gestire una biblioteca rispondente allo scopo sopra detto, a disposizione di chiunque possa avere interessi in argomento;
b) intrattenere stretti rapporti con Istituti od Associazioni aventi carattere storico-archeologico in modo da poter fruire di continui scambi culturali;
c) incoraggiare la ricerca paletnologica, archeologica e storica, sia sotto forma di studi e documentazione sia come ricerca sul territorio in accordo con le autorità tutorie;
d) valorizzare e divulgare testimonianze della storia più antica con riunioni, conferenze, esposizioni, visite e scavi, monumenti e musei;
e) pubblicare la rivista "SIBRIUM", che intende raccogliere oltre agli atti sociali, studi, memorie, dissertazioni, notizie corrispondenti allo scopo del Centro stesso;
f) curare eventuali altre pubblicazioni, purché nell'ambito degli interessi del centro, che potranno essere cedute anche a terzi, ma prevalentemente ai propri associati.
Nell'ambito di tali iniziative, che possono avere esecuzione anche in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze e campagne di sensibilizzazione, potranno essere effettuate raccolte di fondi occasionali presso il pubblico, anche mediante offerte di beni o di servizi di modico valore, da destinare al perseguimento degli scopi sociali.
L'Associazione potrà svolgere qualsiasi altra attività ritenuta necessaria o utile dal Consiglio Direttivo per il conseguimento del proprio scopo comprese tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie.

Articolo 5: Patrimonio ed esercizi sociali
Il patrimonio è costituito:
dai beni mobili ed immobili che dovessero pervenire all'Associazione a qualsiasi titolo oneroso o gratuito;
da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote associative;
b) da ogni altra eventuale entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.

Articolo 6
L'esercizio sociale si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Alla fine di ciascuno esercizio il Consiglio Direttivo procederà alla redazione del rendiconto finanziario da presentare per l'approvazione, unitamente al programma dell'attività per il nuovo esercizio ed al preventivo delle spese, all'Assemblea da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Dalla data dell'avviso di convocazione, il rendiconto economico, il programma attività e il preventivo spese verranno depositati presso la sede dell'Associazione a disposizione degli associati che intendessero consultarli.
E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 7: Soci e loro categorie
I Soci sono suddivisi nelle seguenti categorie:
a) onorari;
b) ordinari;
c) sostenitori.

Articolo 8: Soci onorari
Possono essere nominati le persone fisiche o gli enti il cui nome e le cui benemerenze abbiano contribuito ad accrescere l'affermazione dell'Associazione ovvero si siano resi meritevoli di particolare considerazione per gli apporti scientifici nel campo; vengono proclamati dall'Assemblea Generale ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo, con votazione approvata a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei votanti.
I Soci onorari sono esentati dal pagamento delle quote sociali e possono partecipare alle riunioni dell'Assembla con diritto di voto.
Soci ordinari e sostenitori
Si distinguono a seconda delle quote per essi fissate annualmente dall'Assemblea su proposta del Consiglio direttivo. La domanda di ammissione all'Associazione (controfirmata da almeno altri due soci) sarà approvata dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice dei suoi membri.
Tutti i soci hanno parità di diritti, compreso quello di voto.

Articolo 9
Il candidato, con la sottoscrizione della domanda di ammissione, assume l'obbligo di osservare le norme del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle disposizioni emanate dal Consiglio direttivo, nonché di pagare alle rispettive scadenze le somme a qualsiasi titolo dovute all'Associazione.

Articolo 10
Le quote sociali per ciascuna categoria di soci dovranno essere approvate dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
Le quote versate non sono in alcun modo ripetibili, né in caso di scioglimento del singolo rapporto associativo, né in caso di scioglimento dell'Associazione, né sono trasmissibili se non nel caso di successione a causa di morte. Le stesse non possono essere rivalutate.

Articolo 11: Diritti e doveri dei Soci
Tutti devono impegnarsi nell'interesse comune a contribuire al conseguimento delle finalità che l'Associazione si propone secondo le norme del presente statuto e quelle di un eventuale regolamento o disposizioni che verranno emanate dal Consiglio Direttivo e la cui osservanza è obbligatoria per gli associati.
La partecipazione all'Associazione non può essere temporanea.

Articolo 12
I Soci onorari, ordinari e sostenitori hanno diritto a:
a) partecipare alle, manifestazioni organizzate dall'Associazione;
b) intervenire e discutere nell'Assemblea Generale;
c) ricevere una copia della Rivista "SIBRIUM" dell'anno in corso.

Articolo 13: Provvedimenti e sanzioni disciplinari
I provvedimenti e le sanzioni disciplinari sono:
a) il richiamo o la sospensione in relazione alla gravità della mancanza;
b) la revoca dalla qualifica di socio, nel caso di morosità nel versamento della quota associativa oltre un trimestre dall'invio del sollecito al pagamento o nel caso di indegnità di condotta e di incompatibilità con lo spirito e gli scopi dell'Associazione.
I provvedimenti disciplinari vengono deliberati ed applicati dal Consiglio Direttivo con delibera a maggioranza dei due terzi dei suoi membri.
Contro tali provvedimenti è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri.

Articolo 14: Organi dell'Associazione
Sono Organi dell'Associazione:
- l'Assemblea Generale dei Soci;
- il Consiglio Direttivo;
- il Collegio dei Revisori;
- il Collegio dei Probiviri.

Articolo 15: Assemblee
I Soci sono convocati in assemblea dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno entro il 30 aprile, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio.
L'avviso di convocazione, contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare, sarà spedito a mezzo lettera semplice o fax almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
L'Assemblea deve essere inoltre convocata quando è fatta richiesta motivata da almeno 1/10 (un decimo) dei soci, a norma dell'articolo 20 del Codice Civile.
L'Assemblea deve essere convocata in Varese o in altra località purché nella provincia di Varese.

Articolo 16
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea, oltre ai soci onorari, tutti i soci in regola nel pagamento della quota di associazione fissata annualmente dal Consiglio Direttivo.
I soci possono farsi rappresentare da altri soci, anche se membri del Consiglio Direttivo, salvo, in questo caso, per l'approvazione di bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità dei Consiglieri.
Ogni socio non può rappresentare per delega più di altri due soci.

Articolo 17
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza dal Vice Presidente, in mancanza di entrambi l'Assemblea nomina il proprio Presidente.
Il Presidente dell'Assemblea nomina un segretario e, se ne ritiene il caso, tre scrutatori.
Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'Assemblea.
Delle riunioni di Assemblea si redige il processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

Articolo 18
Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati.
In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto.
L'Assemblea vota e delibera sul rendiconto finanziario e sul bilancio di previsione, sull'attività generale dell'Associazione, sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori, sulle modifiche dello Statuto, e su tutto quant'altro ad essa demandato per legge o per statuto.
Per modificare l'atto costitutivo e lo statuto occorre la presenza di almeno la metà più uno degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole dei 3/4 (tre quarti) degli associati.

Articolo 19: Collegio dei Revisori
La gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da due membri eletti ogni Triennio dall'Assemblea dei soci anche tra persone non associate. Non possono parteciparvi i membri del Consiglio Direttivo.
I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della Contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo.
Possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, ma solo con voto consultivo.

Articolo 20: Amministrazione - Consiglio Direttivo
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 5 (cinque) a 11 (undici) membri eletti dall'Assemblea dei soci.
Farà parte del Consiglio Direttivo, peraltro con voto solo consultivo, un membro designato dal Sindaco del Comune di Varese e ciò per tutto il periodo della durata della convenzione di Comodato fra l'Associazione e il Comune di Varese avente ad oggetto la Biblioteca specialistica nel settore archeologico di proprietà dell'Associazione.
Il consiglio Direttivo resta in carica per tre anni.
Tutti i membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
In caso di dimissioni o decesso di un Consigliere il Consiglio delibererà la sostituzione del membro decaduto con altro che abbia conseguito il maggior numero di voti dopo l'ultimo eletto; ove, per qualsiasi causa, il numero dei consiglieri si riducesse a meno della metà dei suoi componenti elettivi, si procederà al rinnovo per l'elezione dell'intero Consiglio.

Articolo 21
Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere.
Il Consiglio nomina pure, scegliendoli anche fuori dal Consiglio stesso, purché soci, un bibliotecario e per la rivista "SIBRIUM" un Direttore responsabile ed un Comitato di redazione.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo, salvo eventuali rimborsi per le spese sostenute.

Articolo 22
Il Consiglio Direttivo è convocato dal suo Presidente o su iniziativa di tre Consiglieri.
Le sedute sono presiedute dal suo Presidente che stabilisce l'ordine del giorno, o in sua assenza, dal Vice Presidente; in assenza di entrambi da persona nominata dai presenti.

Articolo 23
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza altre limitazioni che quelle previste dallo Statuto Sociale.
Compila, ove lo ritenga necessario, un Regolamento per il funzionamento dell'Associazione.
Cura l'osservanza e la realizzazione delle deliberazioni assembleari, promuove ed organizza tutte le manifestazioni dell'Associazione e delibera la partecipazione a quelle organizzate da altri enti culturali e realizza tutto quanto previsto dallo Statuto.
Cura tutto quanto riguarda il patrimonio e l'attività dell'Associazione.
Si riunisce almeno due volte l'anno per redigere il conto consuntivo ed il bilancio preventivo e per deliberare sull'ammontare delle quote sociali. Le riunioni dovranno avere luogo nella città di Varese o in una località di questa Provincia.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio occorre la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri ed il voto maggioritario dei presenti: in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
In sede di Consiglio non sono ammesse deleghe. Quando un membro del Consiglio, senza valido motivo, non interviene a tre sedute successive, deve considerarsi dimissionario.
Delle sedute del Consiglio Direttivo verrà redatto, su apposito registro, il relativo verbale sottoscritto da chi presiede e dal Segretario.

Articolo 24
Il Presidente del Consiglio Direttivo, ed in sua assenza o impedimento il Vice Presidente, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio.
Convoca l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo; nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

Articolo 25
Il Vice Presidente è l'immediato collaboratore del Presidente. Nel caso di assenza o impedimento del Presidente, il Vice Presidente lo sostituisce a tutti gli effetti.

Articolo 26
Il Segretario cura gli affari di segreteria e custodisce i registri delle assemblee, aggiorna l'albo dei soci, riceve le domande di ammissione dei soci, redige i verbali del consiglio e quelli delle assemblee, collabora con il Tesoriere e dà esecuzione ai deliberati dei vari organi dell'associazione.

Articolo 27
Il tesoriere è responsabile del denaro e di ogni altro valore affidatogli dall'Associazione; cura la tenuta dei libri dell'amministrazione, si interessa della riscossione delle quote sociali e collabora con il Segretario.

Articolo 28: Scioglimento dell'Associazione
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea ed è regolato dall'ultimo comma dell'articolo 21 del Codice Civile. Nel caso di scioglimento l'Assemblea nominerà uno o più liquidatori che provvederanno alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di legge.
Nel caso di impossibilità di regolare costituzione dell'Assemblea, ciascuno dei membri del Consiglio Direttivo potrà chiedere all'autorità competente la nomina del o dei liquidatori.
Quanto residuerà, esaurita la liquidazione, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito comunque l'organo di controllo di cui all'articolo 3 comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 N. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Articolo 29: Collegio dei Probiviri
Tutte le eventuali controversie (fatta eccezione per quelle di inderogabile competenza dell'autorità giudiziaria) tra gli associati e tra questi e l'Associazione o i suoi Organi, saranno sottoposte alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dal Consiglio Direttivo al di fuori dei suoi soci: essi giudicheranno "ex bono et aequo" senza formalità di procedura.
Il loro lodo è inappellabile.

Articolo 30
Per tutto quanto non indicato e disciplinato dal presente statuto valgono, in quanto applicabili, le vigenti disposizioni di legge in materia di Associazioni.

Varese, 22 Marzo 2002.

Nel corso dell'Assemblea Ordinaria dei Soci,
del 17 Maggio 2008,
è stata approvata la costituzione della Sezione Giovani
per ragazzi fino ai 18 anni.

Nel corso dell'Assemblea Generale ordinaria dei Soci,
del 16 Gennaio 2010,
è stata approvata la costituzione della Sezione Studenti Universitari,
con quota sociale agevolata - 20 Euro- e parità di diritti/doveri con i Soci Ordinari.

Nel corso dell'Assemblea Ordinaria dei Soci,
del 25 Giugno 2011,
è stata approvata la costituzione della Sezione Coppie,
con quota sociale  50 Euro e il diritto ad 1 solo Sibrium.

Nel corso dell'Assemblea Generale ordinaria dei Soci,
del 30 Giugno 2013,
è stata approvata la rappresentanza degli Studenti universitari
nel Consiglio Direttivo.
Inoltre:
- è stata specificata la data entro la quale deve essere versata la quota sociale:
31 Gennaio
- l'invio delle convocazioni per email con avviso di ricevimento.
A chi non possiede un indirizzo di posta elettronica,
le convocazioni verranno inviate per posta ordinaria.

 
 
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